HAIRSPRAY - GRASSO E' BELLO
Un musical brillante
e leggero con un John Travolta come non
l’avete mai visto
Remake di un film John Waters intitolato Grasso è bello, ripulito ed
educato per l’occasione dal regista Adam Shackman, il musical, passato anche da
Brodaway nel 2002, come il titolo originale recita è un’inno all’emancipazione
dei brutti – ma specialmente grassi - e dei diversi, non a caso ambientanto
nell’america degli anni ’60, durante i quali lo schermo televisivo offriva
l’opportunità a giovani e aspiranti promesse di salire alla ribalta, e i media
davano la possibilità di diffondere movimenti culturali rimasti fino a quel
momento relegati.
RASHOMON
Giappone 1950 regia
Akira Kurosawa cast Toshiro Mifune, Machiko Kyô, Masayuki Mori, Takashi Shimura, Minoru Chiaki, Kichijiro Ueda
Durante un forte temporale, un uomo va a cercare riparo
sotto la semidistrutta "porta di Rasho". Qui trova due uomini, un
taglialegna e un monaco, che gli Raccontano di avere appena assistito ad una
triplice testimonianza di fronte a dei giudici riguardo un caso di omicidio. Il
taglialegna stesso ha trovato il cadavere nel bosco, mentre il monaco ha visto
il samurai passare con la moglie. Il primo a testimoniare è il brigante
Tajomaru che racconta la sua versione dei fatti, ed è ormai condannato a morte
quindi non ha motivo di mentire. Ma quando a testimoniare vengono chiamati
prima la moglie, poi il fantasma del samurai, questi raccontano versioni quasi
del tutto diverse… Quale sarà quella vera, sempre che ci sia?
Rashomon è il film grazie al quale si ebbe a conoscere il
talento e il valore di Akira Kurosawa in tutto il mondo con la sua
presentazione al festival di Venezia del 1961. Un film importantissimo, per
certi versi assolutamente innovativo nel suo introdurre un modo di raccontare
una storia, quello della moltiplicazione della prospettiva, che farà gridare al
genio e scrivere fiumi di inchiostro dai critici del tempo, e tutt’ora mantiene
inalterata la sua forza dissacrante, se si pensa che a 50 anni di distanza lo
stesso cinema d’oriente, con Zhang Yimou e il suo hero, è tornato ad omaggiarlo.


I NIBELUNGHI

Germania 1924 regia Fritz Lang cast Paul Richter,
Margarete
Schön, Theodor Loos,
Hanna Ralph,
Rudolf
Klein-Rogge, Georg John.
BOX OFFICE: sempre primi i Simpson e Spider Pork
IL botteghino italiano continua ad essere gestito dal
cinema d’animazione: La famiglia in giallo risponde positivamente alla prova
del passaparola e vola a 12 milioni di euro dopo 10 giorni, 3 dei quali
incassati nel periodo infrasettimanale, con un possibile totale poco sotto i 20
milioni. L’altro colosso animato persiste al secondo posto, naviga verso i 20
totali come il secondo – che però uscì a ridosso di Natale - e ancora una volta
nessuna delle nuove uscite riesce ad impensierirlo.
A proposito di queste, il divertente funeral party nonostante la totale assenza di interpreti dal volto
celebre si classifica terzo con una media discreta e mezzo milione di incasso, sorpassando
nell’ordine di piazzamento: scrivilo sui
muri, ennesima commedia adolescenziale che non riesce ad emergere dalla
massa, l’ultima legione, a cavallo
del milione di euro totale e la ragazza
del lago che gode di un buon passaparola. Male espiazione, che si classifica solo settimo con media sotto i 2000,
ancora peggio il demenziale supermad,
che rispetta in pieno la tendenza per la quale le commedie che sfondano in Usa floppano
da noi e viceversa. Solo 200 mila
euro per il nuovo film con Rossi Stuart Piano,
solo, fuori dai primi dieci severance
che fa appena 1000 euro di media.
FUNERAL PARTY
Un Frank Oz in
grande forma alla regia di un “ grande freddo” in chiave farsesca, premiato a
Locarno. Divertimento e risate assicurate,

SIMPSON - IL FILM
I simpson rispondono
bene alla prova del cinemascope, anche senza aggiungere nulla di nuovo rispetto
alla serie tv

Usa, 2007 regia David
Silverman
SIMPSON DA RECORD!

E’ un trionfo. I
simpson stravincono la sfida con shrek
3 piazzando il miglior weekend di sempre per un film di animazione, con
quasi 6 milioni di euro di incasso in tre giorni, facendO una media per sala
altissima, di 9600 euro! Il record precedente era stato già battuto due
settimane fa proprio dal film della Dreamworks! Un esordio che quindi conferma
gli ottimi auspici del pre-uscita, nonostante il film arrivi da noi con grande
ritardo rispetto al resto del mondo. Scalzato shrek 3 che però con altri 1.7 milioni ha già il totale
impressionante di 17 e mezzo e si avvicina sempre più al tetto dei 20. La sfida
tra i due film avrà un vincitore definitivo solo tra qualche settimana, ma si
può già dire adesso che il cinema di animazione è partito alla grande in questa
stagione piazzando subito due centri su due. Debole il resto della top ten, con
una terza piazza occupata dallo storico l’ultima
legione. Il film con Colin Firth ottiene un risultato solo discreto, in
linea con il lancio che ha avuto, ma va peggio al romantico sapori e dissapori che al quarto posto
fa meno di mezzo milione di euro con una media sotto i 2000 euro per sala. Non
è un bel segnale Per la commedia sentimentale, giacchè il film era stato ben
pubblicizzato e non mancava di star. Che il pubblico si sia stufato della
solita storia ripoposta con mille varianti diverse? Speriamo di si…
La ragazza sul lago entra al quinto posto e fa quasi
3000 euro di media per sala, un discreto risultato per questo film italiano che
in proporzione va meglio rispetto ai due blockbuster d’oltreoceano, poi in
ordine io vi dichiaro marito e marito,
premonition, il dolce e l’amaro, film che hanno inciso ben poco e stanno
per essere rimpiazzati dal vagone di uscite delle prossime settimane. Flessione
contenuta per io non sono qui al nono
posto
Negli Stati Uniti esordisce al primo posto il nuovo film
di Neil Jordan the brave one, con
Jodie Foster, incassando 14 milioni di dollari. Segue 3:10 to Yuma che cala di poco e arriva a 28 milioni totali, poi
terza la stroncatissima commedia mr
woodrock, che floppa con 9 milioni. Poi un altro flop, il fantasy dragon wars, superbad, ,halloween che
supera soglia 50 milioni, Bourne
Ultimatum. Già fuori dai primi dieci il disastro shoot ‘em up
SAPORI E DISSAPORI
Più dissapori e meno
sapore per questa innocua commedia gastronomica che si adagia sul risaputo e rassicurante

No reservation
,
Erano ricette d’amore nel film del 2001 con Castellito, e nel remake diretto dall’autore di cuori in atlantide e shine, Scott Hicks, si trasformano in
sapori e dissapori, in una commedia ambientata per buona parte dentro la cucina
di un ristorante che si rivela meno spensierata di quanto non lasci intendere. Cambia
il titolo ma la ricetta è sempre la stessa, e nonostante la variante
gastronomica non si fatica a capire fin da subito come si svilupperà il copione
del film.
SHREK TERZO ANCORA IN VETTA
Ancora shrek a
fare il vuoto nei multiplex della penisola, con altri 6 milioni incassati in
settimana, di cui 3 nel weekend appena passato. IL totale è impressionante, già quasi 15
milioni di euro nelle tasche della dreamworks, con ancora molta strada da fare.
Non possono nulla le nuove uscite vi dichiaro marito e marito e premonition, rispettivamente
secondo e terzo. Ne’ la comicità di Adam Sandler, uno sconosciuto in Italia, ne’
tantomeno la stella opaca di Sandra Bullock impensiericono il fenomeno animato.
Non convincono l’italico il dolce e l’amaro
che ottiene una media per sala molto bassa e l’omaggio a Bob Dylan io non sono qui che nonostante le ottime
critiche, Venezia e la distribuzione generosa non ottiene i favori del grande
pubblico, solo settimo con appena 200.000 euro incassati. La prossima settimana
interessante guerra animata: i simpson contro
shrek, più le ricette d’amore rifatte dalla Zeta Jones e da Aron Eckhart
Negli Usa weekend fiacco, nonostante l’uscita di due film
con grandi star, ma è. un calo normale per il periodo negli Stati Uniti. 3:10 to yuma, remake wester con Russel
Crowe e Christian Bale è subito in vetta con 14 milioni di dollari, a fronte di
un budget di 50. Considerando che il genere western è stato un naftalina per
lungo tempo ci si poteva aspettare di peggio. Secondo posto per Halloween che ovviamente cala parecchio,
ma si mantiene su medie discrete per il genere horror, terza piazza per superbad che arriva a superare i 100
milioni di dollari, mentre al quarto posto piazza un bel flop
PIRANA

Opera seconda del bravo artigiano Joe Dante, Pirana si situa a metà tra il filone di
horror spettacolare Hollywoodiano sulla scia de lo squalo e l’omaggio ai “ monsters – b – movies che spuntavano
come funghi intorno agli anni ’50. Da questi la pellicola esporta il sottotesto
ecologico di denuncia di un’umanità destinata a pagare la propria mancanza di
rispetto verso la natura e verso l’uomo stesso. I “villain” di turno infatti,
più che i pesci carnivori sono dei militari ottusi disposti a far pagare a caro
prezzo la segretezza dei loro esperimenti, sui quali aleggia persino un’ombra
della guerra. Ma i “buoni” non sono da meno, giacchè è la stessa ragazza
protagonista a dare il via all’infestazione azionando avventatamente una leva.
SHREK 3 APRE LA NUOVA STAGIONE
finalmente
( si fa per dire ), finite le vacanze, torno a pubblicare ( un po' in
ritardo ) i miei articoletti e le mie recensioni, sperando in una
nuova, brillante stagione.

È shrek 3 ad aprire le danze per quanto riguarda la nuova
stagione 2007/2008: l’orco si piazza subito in prima posizione con quasi 6
milioni di euro fatti in tre giorni, ai quali vanno sommati gli altri 2
ottenuti durante le anteprime estive. La media per sala è anche molto alta,
vicina agli 8000 euro circa. Ce la farà a superare il secondo capitolo? E’
questione di poche settimane e poi lo sapremo.
Negli Usa il Labour Day si apre all’insegna dell’horror:
trionfa infatti il nuovo Halloween di
Rob Zombie con 26 milioni di euro, ridando linfa ad un genere che non se la
passa molto bene, nonostante la critica non abbia per niente apprezzato. Segue
la commedia vietata ai minori superbad,
piccola sorpresa di questa fine estate, che ha già quasi raggiunto i 90 milioni
complessivi, mentre l’altra nuova uscita della settimana balls of fury, è terza.


